Mario Zorzetto
 
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NOTIZIE
18.01.2017 - Eco-bonus nella Legge di Bilancio 2017

Con la Legge n. 232 dell’ 11 dicembre 2016, ai commi 2 e 3, si dispone la proroga di un anno, fino al 31/12/2017, della misura della detrazione al 65% per le spese relative ad interventi di riqualificazione energetica degli edifici. La proroga sale a 5 anni, fino al 31/12/2021, per gli interventi di riqualificazione energetica relativi a parti comuni degli edifici condominiali, o che interessino tutte le unità immobiliari del singolo condominio. Inoltre, in questi casi, la percentuale di detrazione è aumentata al 70% nel caso di interventi che interessino l’involucro dell’edificio ed al 75% nel caso di interventi finalizzati a migliorare la prestazione energetica invernale e estiva e che conseguano almeno la qualità media prevista dal D.M. 26/06/2016 e asseverata con l’Attestato di prestazione energetica.

Stralcio Legge di bilancio 2017

INCENTIVI
15.01.2016 - Detrazioni fiscali per l'efficienza energetica

È uscita sulla gazzetta ufficiale del 30 dicembre 2015 la nuova Legge di stabilità 2016. I commi 56, 74, 87 e 88 riportano provvedimenti sull’efficienza energetica in edilizia. In sintesi:

EDIFICI IN CLASSE A e B: Sarà possibile detrarre in dieci quote annuali il 50% delle imposte lorde pagate nell’acquisto di edifici in classe A e B;
PROROGA DETRAZIONI FISCALI DEL 65%: Le detrazioni fiscali del 65% vengono prorogate fino al 31 dicembre 2016 con le stesse modalità e gli stessi limiti;
CESSIONE DETRAZIONI PARTI COMUNI CONDOMINI: Le detrazioni per interventi di parti comuni degli edifici condominiali possono essere cedute ai fornitori che effettuano gli interventi con modalità da definire entro 60 gg;
65% ANCHE PER LE CASE POPOLARI: Anche gli Istituti autonomi per le case popolari potranno accedere al provvedimento del 65%;
65% PER LA DOMOTICA: Le detrazioni fiscali del 65% possono essere richieste anche per l’installazione di sistemi di regolazione multimediale.

NOTIZIE
14.12.2015 - MISE: Guida al controllo e manutenzione degli impianti termici

Il Ministero dello sviluppo economico ha pubblicato la guida per l’esercizio, controllo e manutenzione degli impianti termici per il riscaldamento e il raffrescamento. La guida chiarisce gli adempimenti previsti dalla legge nazionale per la manutenzione e il controllo di efficienza degli impianti termici e le loro tempistiche. La guida è stata predisposta da ENEA in collaborazione con Adiconsum, Assoclima, Assotermica, Confartigianato, Federconsumatori, Unione consumatori e il Salvagente.

Guida al controllo e manutenzione degli impianti termici

NOTIZIE
18.11.2015 - Efficienza energetica del patrimonio storico

Sono state presentate il 28 ottobre 2015 a Roma, presso il Ministero per i Beni e le Attività Culturali, le “Linee Guida di indirizzo per il miglioramento dell’efficienza energetica nel patrimonio culturale”. Le Linee Guida forniscono indicazioni per la valutazione e il miglioramento della prestazione energetica del patrimonio culturale tutelato, con riferimento alle norme italiane in materia di risparmio e di efficienza energetica degli edifici.

Ai progettisti esterni viene offerto uno strumento per la valutazione della prestazione energetica dell’edificio storico nelle condizioni esistenti e criteri tecnici per la progettazione degli eventuali interventi di riqualificazione energetica, opportunamente calibrati sul rispetto delle specifiche peculiarità del patrimonio culturale.

Al personale del Ministero viene consegnato uno strumento scientifico snello, in grado tuttavia di coniugare rigore scientifico e aggiornamento tecnico sulla materia, così da consentirgli, anche in tale campo, di interloquire con piena consapevolezza con i progettisti o i proponenti.

Mini sterobeni culturali - Linea guida Efficienza enegetica

NOTIZIE
17.06.2015 - Conto Termico - Apertura dei Registri 2015

Dalle ore 9,00 di mercoledì 20 maggio 2015 alle ore 21,00 del 19 luglio 2015 sul sito del GSE è possibile presentare le richieste di iscrizione ai Registri per l’anno 2015 riservati agli interventi di cui all’art. 4, comma 2 lettere a) e b) ( cioè sostituzione di impianti di climatizzazione invernale esistenti con impianti dotati di pompe di calore, elettriche o a gas, utilizzanti energia aerotermica, geotermica o idrotermica e con impianti dotati di generatore di calore alimentato da biomassa) del D.M. 28 dicembre 2012, realizzati dalle Amministrazioni pubbliche e dai Soggetti privati.

Per maggiori informazioni:
Conto-Termico-apertura-dei-Registri-2015

NOTIZIE
27.02.2015 - Consultazione conto termico

È aperta fino al 28 febbraio 2015 la consultazione pubblica su semplificazione e potenziamento del conto termico. Il Conto termico incentiva la produzione di energia termica da fonti rinnovabili e i piccoli interventi di efficienza energetica con uno stanziamento di 900 milioni di euro annui: 700 per privati e imprese e 200 per le amministrazioni pubbliche.

Il documento scaricabile illustra le nuove misure che il Ministero dello sviluppo economico, di concerto con il Ministero dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare, intende attuare al fine di favorire il massimo accesso agli incentivi per imprese, famiglie e pubblica amministrazione.

Commenti e contributi vanno inviati a: contotermico@mise.gov.it

Conto termico - 2015

DETRAZIONI
12.01.2015 - Detrazioni fiscali del 65%: proroga a tutto il 2015

Con la LEGGE 23 dicembre 2014, n. 190, Legge di stabilità 2015, vengono prorogati gli incentivi fiscali per gli interventi di riqualificazione energetica a tutto il 2015 con la stessa percentuale di detrazione del 65%.

Rientrano quindi nel provvedimento sia gli interventi su singole unità immobiliari che sulle parti comuni di condomini effettuati entro il 31 dicembre 2015.

Le modifiche sostanziali riguardano il ritorno alla quota di incentivo del 65% e l’introduzione negli interventi incentivabili anche dell’installazione di schermature solari esterne.

Documento - DLgs102-2014

NOTIZIE
21.10.2014 - Progora ecobonus 65% 5 detrazione 50%

LEGGE DI STABILITÀ, PROROGA DELL'ECOBONUS 65% E DELLA DETRAZIONE 50% PER IL 2015

Con la Legge di stabilità 2015 approvata iil 15 ottobre 2014 vengono prorogate di un altro anno – dunque fino al 31 dicembre 2015 – l'ecobonus al 65% e la detrazione fiscale al 50% per le ristrutturazioni in casa. Il bonus fiscale per la riqualificazione energetica di parti singole conserverà l’aliquota di detrazione al 65% fino al 31 dicembre 2015 anziché scendere al 50% come previsto dalla attuale legislazione. Parimenti, il bonus fiscale per la riqualificazione energetica di parti comuni (condomini) conserverà l’aliquota di detrazione al 65% fino al 31 dicembre 2015 anziché fino al 30 giugno 2015 come previsto dalla attuale legislazione. Le detrazioni per gli interventi di ristrutturazione edilizia conserveranno infine l’aliquota di detrazione al 50% fino al 31 dicembre 2015 anziché scendere al 40% come previsto dalla attuale legislazione.

NOTIZIE
20.09.2014 - Obbligo di contabilizzazione del calore dal 31-12-2016.

Il D. Lgs. 4 luglio 2014, n. 102, pubblicato su Gazzetta Ufficiale n.165 del 18-7-2014, “Attuazione della direttiva 2012/27/UE sull'efficienza energetica”, introduce a partire dal 31 dicembre 2016, l’obbligo a installare dispositivi specifici per la termoregolazione e la contabilizzazione del calore per condomini e singole unità immobiliari dotati di impianti di climatizzazione centralizzati.

Documento - DLgs102-2014

Documento - DLgs102-2014 alegati

NOTIZIE
12.09.2014 - Decreto "Sblocca Italia".

Pubblicato lo scorso 12 settembre sulla Gazzetta Ufficiale n. 212 il testo del Decreto Legge 12 settembre 2014 n. 133 e anche conosciuto come Sblocca Italia, recante “Misure urgenti per l’apertura dei cantieri, la realizzazione delle opere pubbliche, la digitalizzazione del Paese, la semplificazione burocratica, l’emergenza del dissesto idrogeologico e per la ripresa delle attività produttive”.
Il Decreto, accanto a interventi in altri settori, presenta misure in tema di edilizia e cantieri pubblici, rischio idrogeologico, semplificazione burocratica per interventi di antisismica e messa in sicurezza degli edifici scolastici e, al Capo IX, dispone “Misure urgenti in materia di energia”.
Di rilievo per il settore dell’edilizia è il CAPO V " Misure per il rilancio dell'edilizia", in particolare l'art.21 "Misure per l'incentivazione in abitazioni in locazione".
Per l'acquisto, effettuato dal 1° gennaio 2014 al 31 dicembre 2017, di unità immobiliari a destinazione residenziale, di nuova costruzione od oggetto di interventi di ristrutturazione edilizia e' riconosciuta all'acquirente, una deduzione (ripartita in otto quote annuali di pari importo) dal reddito complessivo pari al 20% del prezzo di acquisto dell'immobile risultante dall'atto di compravendita nel limite massimo complessivo di spesa di 300.000 euro. Tra le condizioni per cui spetta tale deduzione è inserita la clausola che l'unità immobiliare consegua prestazioni energetiche certificate in classe A o B, ai sensi delle Linee Guida nazionali per la classificazione energetica degli edifici o della normativa regionale.

Documento Allegato - Decreto Sblocca Italia

NOTIZIE
16.06.2014 - Sul portale AEEG, una sezione dedicata alla Sperimentazione tariffaria delle pompe di calore.

Il 1 luglio, data di introduzione della nuova tariffa sperimentale ''D1' per gli utenti domestici che riscaldano la propria casa utilizzando esclusivamente pompe di calore elettriche, si avvicina e l’AEEG ha aperto sul proprio portale una sezione dedicata all’argomento.
Dopo una breve presentazione della sperimentazione tariffaria, la sezione fornisce risposta a una serie di domande frequenti, chiarendo vari aspetti del tema: le condizioni per poter aderire, a chi conviene aderire, a chi rivolgersi per l’attivazione e con quali documenti, i tempi di applicazione, la possibilità di rinunciare alla sperimentazione una volta accettata.
Vengono quindi riportati i dati dei venditori del mercato di maggior tutela, tenuti ad aderire alla sperimentazione, e gli Atti di riferimento che disciplinano l’argomento, in particolare la Deliberazione 205/2014/R/eel e la Determinazione 9/2014 - DIUC.

AEEG - Sperimentazione tariffaria pompe di calore

INCENTIVI
13.06.2014 - Agevolazioni fiscali per ristrutturazioni edilizie: dall'Agenzia delle Entrate la guida aggiornata.

È stata pubblicata dall'Agenzia delle Entrate l’edizione aggiornata a maggio 2014 della guida «Ristrutturazioni edilizie: le agevolazioni fiscali».
Indirizzata agli utenti, la guida intende fornire le indicazioni utili per richiedere correttamente il beneficio fiscale, illustrando modalità, adempimenti e riportando tutte le innovazioni introdotte dai più recenti interventi normativi.
La detrazione fiscale per interventi di ristrutturazione edilizia è disciplinata dall’art. 16-bis del Dpr 917/86 (Testo unico delle imposte sui redditi) e dal 1 gennaio 2012 l’agevolazione è stata resa permanente dal DL 201/2011 e inserita tra gli oneri detraibili dall’Irpef.
Negli ultimi anni, però, la normativa in materia è stata più volte modificata.
Le novità più recenti sono state introdotte: dal DL 83/2012, che, per le spese effettuate dal 26 giugno 2012 al 30 giugno 2013, ha elevato la detrazione (portandola dal 36% al 50%) e l’importo massimo di spesa ammessa al beneficio (da 48 mila euro a 96 mila euro per unità immobiliare); dal DL 63/2013, che ha esteso questi maggiori benefici alle spese effettuate entro il 31 dicembre 2013; dalla Legge di Stabilità 2014, che ha prorogato al 31 dicembre 2014 la possibilità di usufruire della maggiore detrazione Irpef (50%), sempre con il limite massimo di spesa di 96.000 euro per unità immobiliare, e stabilito una detrazione del 40% per le spese che saranno sostenute nel 2015.
Dal 2016 la detrazione tornerà alla misura ordinaria del 36% e con il limite di 48 mila euro per unità immobiliare.

Documento Allegato - Guida ristrutturazioni maggio 2014

NOTIZIE
23.05.2014 - Tariffa sperimentale D1: pubblicata da AEEG la modulistica.

Con la Determinazione 20 maggio 2014 n. 9/2014 “Modulistica e disposizioni procedurali di dettaglio per la sperimentazione tariffaria rivolta ai clienti domestici che utilizzano pompe di calore come unico sistema di riscaldamento della propria abitazione di residenza”, AEEG ha pubblicato sul proprio sito i seguenti modelli di documenti:
• fac-simile di modulo che gli utenti che utilizzano pompe di calore elettriche come unico sistema di riscaldamento della propria abitazione di residenza potranno inoltrare per l’adesione volontaria alla sperimentazione tariffaria a loro riservata;
• fac-simile di modulo per l’asseverazione redatta da un tecnico abilitato, necessaria nel caso che, oltre alla pompa di calore, sia presente anche un generatore alternativo;
• fac-simile di modulo per la richiesta di rinuncia alla sperimentazione tariffaria da parte dell’utente;
• check list per la verifica preliminare di correttezza e completezza formale delle richieste di adesione presentate dagli utenti, che dovrà essere utilizzata da ogni venditore aderente.

Per ulteriori informazioni: http://www.autorita.energia.it/it/docs/14/009-14diuc.htm

NOTIZIE
15.05.2014 - Pubblicate da AEEG le modalità attuative per l’avvio della tariffa sperimentale D1

Nella riunione dello scorso 8 maggio, l’Autorità per l’Energia Elettrica e il Gas ha emanato la delibera 205/2014/R/eel con la quale ha definito le modalità attuative per l’avvio, a partire dal 1 luglio prossimo, della sperimentazione tariffaria su scala nazionale rivolta ai clienti domestici che utilizzano pompe di calore elettriche come unico sistema di riscaldamento dell’abitazione di residenza.

La deliberazione attua quanto previsto dall'articolo 8 della delibera 607/2013/R/eel, tenuto anche conto dei suggerimenti inviati da operatori ed esperti di settore, fra cui AiCARR, per la consultazione avviata con il documento 52/2014/R/eel.

La sperimentazione, che verrà avviata su scala nazionale, è volontaria per gli utenti come anche per i venditori del mercato libero; l’obbligo di adesione è previsto solo per i venditori del mercato tutelato. Nella delibera l’AEEG rimanda a un successivo provvedimento l'esatta definizione delle tariffe applicabili ai clienti aderenti e del numero e delle modalità di dei controlli da effettuarsi presso le abitazioni degli utenti.

È importante sottolineare che il provvedimento non introduce una forma di incentivazione, come spesso erroneamente riportato dai media, bensì la modifica di una stortura tariffaria che può contribuire alla diffusione delle pompe di calore per uso domestico, rendendole più convenienti in termini di costi in bolletta. La tariffa D1, infatti, elimina a livello sperimentale l’andamento progressivo di applicazione dei corrispettivi per i servizi di rete e per gli oneri generali di sistema, che non cresceranno in base all’incremento dei consumi, come invece avviene per le tariffe D2 e D3 che di fatto penalizzano gli utenti caratterizzati da un elevato fabbisogno energetico.

Documento Allegato - Delibera tariffa sperimentale

NOTIZIE
14.05.2014 - Certificazione F-GAS

Dopo un adeguato piano di formazione del proprio personale presso il Centro Studi Galileo, e dopo il superamento degli esami per il conseguente ottenimento della certificazione al personale e dei patenti per i propri frigoristi, la ditta ZORZETTO MARIO s.r.l. dal 17 Aprile 2014 ha conseguito dall’ente DNV anche la è certificazione di conformità ai requisiti della norma CE 303/2008 relativa a: “Installazione, manutenzione o riparazione di apparecchiature fisse di refrigerazione, condizionamento d’aria e pompe di calore contenti taluni gas fluorurati ad effetto serra”.

BANDO
27.03.2014 - Conto termico: pubblicato il bando per il 2014

Il Gestore dei Servizi Energetici (GSE) ha pubblicato il "Bando pubblico per la procedura di iscrizione ai Registri di cui al D.M. 28 dicembre 2012 (c.d. Conto Termico) per l'anno 2014".

Le richieste di iscrizione, a pena di esclusione, dovranno essere trasmesse esclusivamente per via telematica, entro e non oltre il termine di chiusura dei Registri, mediante l'applicazione informatica Portaltermico, predisposta dal GSE (https://applicazioni.gse.it), accessibile tutti i giorni del periodo di apertura dei Registri, 24 ore su 24, ad eccezione dei giorni di apertura e di chiusura.

Le risorse riservate a tale incentivo in termini di spesa cumulata annua sono pari a 6,91 milioni di euro per gli interventi realizzati dalle Amministrazioni Pubbliche e a 22,81 milioni di euro per gli interventi realizzati dai soggetti privati.

La graduatoria sarà redatta applicando, in ordine gerarchico, i seguenti criteri di priorità indicati all'allegato IV del Decreto 28/2012:


a) minor potenza degli impianti;
b) anteriorità del titolo autorizzativo/abilitativo;
c) precedenza della data della richiesta di iscrizione al Registro.

I Registri si apriranno il giorno 31 marzo 2014 alle ore 9,00 e si chiuderanno improrogabilmente il giorno 29 maggio 2014 alle ore 21,00.

Le graduatorie saranno pubblicate sul sito internet del GSE entro 60 giorni dalla data di chiusura dei Registri e dell'eventuale ammissione in graduatoria non sarà data comunicazione specifica ai Soggetti Responsabili partecipanti alla procedura.

Interventi incentivabili Si ricorda che gli interventi incentivabili si riferiscono sia all'efficientamento dell'involucro di edifici esistenti (coibentazione pareti e coperture, sostituzione serramenti e installazione schermature solari) sia alla sostituzione di impianti esistenti per la climatizzazione invernale con impianti a più alta efficienza (caldaie a condensazione) sia alla sostituzione o, in alcuni casi, alla nuova installazione di impianti alimentati a fonti rinnovabili (pompe di calore, caldaie, stufe e camini a biomassa, impianti solari termici anche abbinati a tecnologia solar cooling per la produzione di freddo).

Il nuovo decreto introduce anche incentivi specifici per la Diagnosi Energetica e laCertificazione Energetica, se abbinate, a certe condizioni, agli interventi sopra citati.

L'incentivo, che è un contributo alle spese sostenute, viene erogato in rate annuali per una durata variabile (fra 2 e 5 anni) in funzione degli interventi realizzati.

Agli incentivi del conto termico possono accedere le seguenti due categorie di interventi:


A) interventi di incremento dell'efficienza energetica
B) interventi di piccole dimensioni relativi a impianti per la produzione di energia termica da fonti rinnovabili e sistemi ad alta efficienza

Le Amministrazioni pubbliche possono richiedere l'incentivo per entrambe le categorie di interventi (categoria A e categoria B).

I soggetti privati possono accedere agli incentivi solo per gli interventi di piccole dimensioni relativi a impianti per la produzione di energia termica da fonti rinnovabili e sistemi ad alta efficienza (categoria B).

Gli interventi accedono agli incentivi del Conto Termico limitatamente alla quota eccedente quella necessaria per il rispetto degli obblighi di integrazione delle fonti rinnovabili negli edifici di nuova costruzione e negli edifici esistenti sottoposti a ristrutturazione rilevante, previsti dal D.Lgs. 28/11 e necessari per il rilascio del titolo edilizio.

Documento Allegato - Conto Termico Bando 2014

NOTIZIE
20.02.2014 - Pompe di calore a uso domestico AEEG

È stato pubblicato dall’Autorità per l’Energia Elettrica e il Gas il documento per la consultazione 52/2014/R/EEL, dove vengono presentati orientamenti propedeutici all'adozione del provvedimento, da emanarsi entro il 30 aprile prossimo, che consentirà l'avvio, a decorrere dal terzo trimestre dell'anno in corso, della sperimentazione tariffaria rivolta ai clienti domestici che utilizzano esclusivamente pompe di calore elettriche come sistema di riscaldamento.

L’introduzione della tariffa sperimentale D1 a partire dal terzo trimestre dell’anno in corso è stata stabilita dall’art. 8 della deliberazione 19 dicembre 2013 607/2013/r/eel “Aggiornamento per l’anno 2014 delle tariffe e delle condizioni economiche per l’erogazione del servizio di connessione e altre disposizioni relative all’erogazione dei servizi di trasmissione, distribuzione e misura dell’energia” e annunciata dall’AEEG lo scorso dicembre.

Il documento di consultazione, che ha recepito alcuni suggerimenti di AiCARR e COAER, è pubblicato sul sito di AEEG; l’Autorità invita gli interessati a far pervenire le proprie osservazioni e proposte in forma scritta compilando l’apposito modulo disponibile sul sito internet dell’Autorità o tramite posta elettronica (infrastrutture@autorita.energia.it), entro e non oltre il 16 marzo 2014.

INCENTIVI
10.01.2014 - Proroga detrazioni fiscali 2014-2016

L’articolo 139 della legge di Stabilita’ L. 147/2013 che proroga fino al 2016 le detrazioni fiscali con le stesse regole/documenti degli anni precedenti.

RIQUALIFICAZIONE ENERGETICA:
1) Le detrazioni per riqualificazioni energetica per interventi su unita’ immobiliari si applicano:
a) 65%, anche alle spese sostenute dal 6 giugno 2013 al 31 dicembre 2014;
b) 50%, alle spese sostenute dal 1º gennaio 2015 al 31 dicembre 2015.

2) Le detrazioni si applicano anche alle spese sostenute per interventi relativi a parti comuni degli edifici condominiali o che interessino tutte le unità immobiliari di cui si compone il singolo condominio nella misura del:
a) 65%, per le spese sostenute dal 6 giugno 2013 al 30 giugno 2015;
b) 50% per cento, per le spese sostenute dal 1º luglio 2015 al 30 giugno 2016»;

RISTRUTTRAZIONE EDIFICI (RECUPERO PATRIMONIO EDILIZIO):
1) Le detrazioni per riqualificazioni energetica per interventi su unita’ immobiliari con massimale di 96.000 euro si applicano:
a) 50 %, per le spese sostenute dal 26 giugno 2012 al 31 dicembre 2014;
b) 40 %, per le spese sostenute dal 1º gennaio 2015 al 31 dicembre 2015»; Nel 2016 entrambe saranno del 36%.

Documento Allegato - Legge 27 dicembre 2013 N. 147

NOTIZIE
09.01.2014 - Pompe di calore elettriche ad uso domestico, da AEEG la nuova tariffa sperimentale

In un comunicato stampa del 23 dicembre scorso, l’Autorità per l’Energia Elettrica e il Gas ha annunciato l’arrivo della nuova tariffa di rete per i consumi ad alta efficienza, non più legata al volume dell’energia elettrica utilizzata e aderente agli effettivi costi dei servizi di rete. L’art. 8 della deliberazione 19 dicembre 2013 607/2013/r/eel “Aggiornamento per l’anno 2014 delle tariffe e delle condizioni economiche per l’erogazione del servizio di connessione e altre disposizioni relative all’erogazione dei servizi di trasmissione, distribuzione e misura dell’energia elettrica (…)” introduce infatti, a partire dal terzo trimestre 2014, la cosiddetta tariffa ‘’D1’’ che potrà essere applicata, a livello sperimentale e su base volontaria, ai clienti domestici che hanno deciso di riscaldare la propria casa utilizzando esclusivamente pompe di calore.

Come si legge nel comunicato, “la Direttiva 2012/27/CE richiede di eliminare dalle tariffe di trasmissione e distribuzione sussidi e incentivi che pregiudichino l’efficienza nella produzione, trasmissione, distribuzione e fornitura elettrica e ostacolino la partecipazione della domanda al mercato elettrico. L’attuale progressività delle tariffe in funzione dei consumi tende invece a sfavorire l'utilizzo dell'energia elettrica per usi termici: malgrado l'alto livello di efficienza energetica, l'utilizzo di una pompa di calore porta inevitabilmente ad una crescita dei consumi e della bolletta; la nuova tariffa di rete sperimentale consentirà di ridurre l’aumento della spesa e di rendere queste tecnologie economicamente più competitive”.

La nuova tariffa sarà introdotta con un successivo provvedimento, da emanarsi entro il 30 aprile 2014 a seguito di consultazione pubblica, nel quale saranno definiti gli aspetti operativi della fase sperimentale e le modalità di realizzazione di un dettagliato monitoraggio dei consumi per raccogliere elementi utili nei futuri procedimenti di revisione tariffaria.

BANDO
26/11/2013 - Provincia di Treviso, contributi risparmio energetico negli impianti termici civili

Approvato con Delibera di Giunta n. Reg. 491 del 18/11/2013 prot. n. 123737 il nuovo bando per la concessione di contributi per gli impianti termici civili.

Il bando, come il precedente, comprende 4 categorie di intervento:
- sostituzione caldaie autonome;
- sostituzione caldaie condominiali;
- installazione di dispositivi di termoregolazione e contabilizzazione del calore;
- check up dell'impianto termico con eventuale installazione di cronotermostato.

Sono ammessi al contributo gli interventi comprovati da fattura o ricevuta fiscale datate a decorrere dal 01/09/2013 e per i quali non siano stati richiesti contributi pubblici e/o agevolazioni fiscali di altra fonte se non cumulabili. In particolare non sono cumulabili con i contributi locali le detrazioni fiscali per gli interventi per la riqualificazione energetica (attualmente 65%), mentre sono cumulabili le detrazioni fiscali per interventi di ristrutturazione edilizia al netto del contributo stesso.

Documento Allegato - Auto Dichiarazione

Documento Allegato - Bando

Documento Allegato - Domanda di Amissione

Documento Allegato - Domanda di Liquidazione

INCENTIVI
13/11/2013 - Domande frequenti sulle agevolazioni www.casa.governo.it

Pubblicate sul portale www.casa.governo.it, le risposte, curate dall’Agenzia delle Entrate, alle domande più frequenti sul Decreto Ecobonus (D.L. 63/2013), in materia di agevolazioni fiscali per la riqualificazione energetica degli edifici, l'acquisto di mobili e grandi elettrodomestici di classe energetica non inferiore ad A+ per immobili soggetti a ristrutturazione e l'adeguamento antisismico.

INCENTIVI
17/10/2013 - Legge di stabilità 2014, incentivi

Dopo le voci contrastanti circolate in questi giorni su una possibile riduzione progressiva, già dal 2014, del cosiddetto “ecobonus” del 65% per gli interventi di efficientamento energetico e del bonus fiscale del 50% per i lavori di ristrutturazioni edilizie, una notizia positiva: la Legge di stabilità 2014, approvata ieri in Consiglio dei Ministri, proroga per un anno i due sgravi fiscali.

Il phase down è previsto dunque a partire dal 2015, con la riduzione dell'ecobonus dal 65% al 50% e dell’agevolazione per le ristrutturazioni dal 50 al 40%.

Entrambe le percentuali detraibili dovrebbero stabilizzarsi al 36% nel 2016.

INCENTIVI
09/10/2013 - Decreto n. 102/2013: nuove agevolazioni per immobili energeticamente efficienti

Il Decreto 102/2013 propone nuovi strumenti finanziari per il rilancio del settore immobiliare residenziale, tra le misure previste segnaliamo un fondo messo a diposizione dalla Cassa Depositi e Prestiti per fornire liquidità a medio-lungo termine alle banche.

Con questi fondi messi a disposizione dalla Cassa le banche potranno finanziare l’acquisto dell’abitazione principale e gli interventi di ristrutturazione e l’efficientamento energetico degli immobili. Quindi i nuovi mutui, erogati a valere sulle risorse messe a disposizione dalla Cdp, vanno a finanziare l’acquisto di abitazioni costruite con criteri di risparmio energetico (immobili ad alte prestazioni energetiche (classe A e B), ovvero asset esistenti oggetto di ristrutturazione energetica completa e di ristrutturazione in modo da migliorarne le performance energetiche (almeno classe energetica D).

Documento Allegato - Decreto n. 102/2013

NORME
11/07/2013 - Manutenzione e controllo impianti

Entrano in vigore domani, 12 luglio, il Dpr 74/2013 e il Dpr 75/2013, dedicati rispettivamente alla regolamentazione delle operazioni di manutenzione e controllo negli impianti di climatizzazione invernale ed estiva negli edifici e all’accreditamento dei certificatori energetici.

Il primo regolamento introduce misure semplificate per gli impianti con una potenza inferiore ai 100 kW, sui quali i controlli saranno, invece che annuali, biennali o quadriennali, in base alla potenza e al tipo di alimentazione. Inoltre, il regolamento prevede che, in fase di climatizzazione estiva, non si potrà scendere sotto i 26°C (con tolleranza di -2°C) mentre nel periodo invernale restano confermati i limiti dei 18°C (con tolleranza +2°C) negli edifici a destinazione industriale o artigianale e dei 20°C (con tolleranza di +2°C) negli altri immobili. ll Dpr 74/2013 stabilisce che la conduzione, il controllo e la manutenzione degli impianti per la climatizzazione invernale ed estiva sono affidati al responsabile dell’impianto, che può anche delegare un terzo: il responsabile o il delegato rispondono del mancato rispetto delle norme relative all’impianto termico in materia di sicurezza e tutela dell’ambiente. Per gli impianti termici di potenza superiore a 350 kW il terzo responsabile deve essere in possesso di certificazione UNI EN ISO 9001 per la gestione e manutenzione degli impianti termici, o di apposita attestazione. Le operazioni di controllo e manutenzione devono essere eseguite da ditte abilitate in base al DM 37/2008 “Impianti negli edifici”. Le ispezioni sono richieste per impianti di climatizzazione invernale sopra i 10 kW e di climatizzazione estiva sopra i 12 kW, mentre per gli impianti di climatizzazione invernale tra 10 kW e 100 kW, alimentati a gas, metano o gpl, e per gli impianti di climatizzazione estiva tra 12 kW e 100 kW, il controllo di efficienza energetica effettuato dal manutentore o dal responsabile sostituisce l’ispezione.

Il Dpr 75/2013, che va a completare la normativa nazionale in materia di certificazione energetica degli edifici, prevede che possano svolgere l’attività di certificazione energetica: i tecnici abilitati; gli Enti pubblici e gli organismi di diritto pubblico operanti nel settore dell'energia e dell'edilizia; gli organismi pubblici e privati qualificati a effettuare attività di ispezione nel settore delle costruzioni edili, opere di ingegneria civile in generale e impiantistica connessa, accreditati presso l'organismo nazionale italiano di accreditamento (Accredia); le società di servizi energetici (ESCO). I tecnici abilitati, sia dipendenti di enti pubblici o di società di servizi pubbliche o private sia liberi professionisti, devono essere in possesso di almeno uno dei requisiti di cui ai commi 3 e 4 dell’art. 2 del Dpr. I tecnici rientranti nei casi previsti dall'art. 2 comma 4 dovranno frequentare corsi di formazione autorizzati a livello ministeriale della durata minima di 64 ore.
Il certificatore rimane direttamente responsabile dell'Attestato di Prestazione Energetica (ex Attestato di Certificazione Energetica) sottoscritto, che assume la valenza di atto pubblico, e dichiara all’atto della sottoscrizione l'assenza di un coinvolgimento diretto o indiretto nelle attività di progettazione dell'immobile certificato e con i produttori dei materiali, in modo che sia garantita la sua indipendenza.

Il regolamento fornisce anche delle Linee Guida sulla formazione e l’aggiornamento dei certificatori energetici, in modo da rendere più omogeneo il percorso a livello nazionale.

Documento Allegato - DPR 74

Documento Allegato - DPR 75

INCENTIVI
04/07/2013 - Pompe di calore e detrazione 65%: approvato al Senato l’emendamento al DL 63/2013

Approvazione da parte dell'Aula del Senato dell’emendamento al DL 63/2013 di recepimento della Direttiva 2010/31/UE del parlamento Europeo e del Consiglio del 19 maggio 2010, n.31 sulla prestazione energetica nell'edilizia”.

L’emendamento, che passa ora all'esame della Camera, torna ad estendere la detrazione del 65% (ex 55%) prevista per i lavori di riqualificazione energetica anche alle pompe di calore che, nella versione del DL pubblicata in Gazzetta Ufficiale, erano state clamorosamente estromesse dalle agevolazioni fiscali concesse per le opere effettuate a partire dall’entrata in vigore del provvedimento, avvenuta il 6 giugno scorso, fino al 31 dicembre 2013.

INCENTIVI
05/06/2013 - Incentivi e detrazioni famiglie, privati, condomini

È stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 130 del 5 giugno 2013 il Decreto-legge nr. 63 del 4 giugno 2013. La data di entrata in vigore del provvedimento è il 6 giugno: il DL dovrà quindi essere convertito in legge entro il 6 agosto 2013.

Le novità più importanti sono
- proroga fino al 31 dicembre del 2013 per le famiglie e i privati cittadini
- proroga fino al 30 giugno 2014 per i condomini

delle detrazioni fiscali per gli interventi di riqualificazione energetica con impianti dotati di generatori di calore a condensazione o con solare termico.
La proroga prevede addirittura un innalzamento della detrazione da 55% a 65% recuperabile sempre su 10 anni mentre rimangono escluse, per il momento, le pompe di calore e gli scaldacqua a pompa di calore.
Al 31 dicembre 2013 sono inoltre confermate le detrazioni del 50% (ex 36%) per gli interventi di ristrutturazione edilizia.

NORME
15/04/2013 - Pubblicate le regole applicative del conto termico

A seguito di una consultazione pubblica con le Associazioni di categoria e con i Soggetti beneficiari degli incentivi e dopo aver recepito alcune osservazioni al testo, il Gestore dei Servizi Energetici (GSE) ha pubblicato la versione definitiva delle Regole applicative del “Conto Termico”, il regime di incentivazione per la produzione di energia termica da fonti rinnovabili e per interventi di efficienza energetica di piccole dimensioni introdotto dal D.M. 28/12/2012.
Le "Regole applicative" disciplinano le modalità per accedere al meccanismo d’incentivazione, e soprattutto contengono la "scheda domanda" prevista dall’art. 7, comma 1, del citato decreto.
Ultimo step per avviare pragmaticamente la presentazione on line delle domande di incentivo è l'attivazione da parte del GSE del portale dedicato.

NOTIZIE
15/02/2013 - Requisiti dei certificatori energetici, manutenzione e controllo

Approvati in via definitiva da parte del Consiglio dei Ministri i due regolamenti sulle operazioni di manutenzione e controllo negli impianti di climatizzazione invernale ed estiva negli edifici e sull’accreditamento dei certificatori energetici.
Il primo regolamento, emanato nell’ottica dell’adeguamento dell’Italia alle norme U.E. sulle procedure per l’ispezione e manutenzione degli impianti per la climatizzazione invernale ed estiva degli edifici, introduce misure semplificate per gli impianti con una potenza inferiore ai 100 Kw, sui quali i controlli saranno biennali o quadriennali (in base alla potenza e al tipo di alimentazione) invece che annuali. Inoltre, il regolamento prevede che, nel periodo invernale, la temperatura non deve superare i 18 gradi negli edifici a destinazione industriale o artigianale e i 20 gradi negli altri immobili, mentre durante la climatizzazione estiva non si può scendere sotto i 26 gradi. Vengono definiti anche i requisiti dei soggetti responsabili della manutenzione e delle ispezioni sugli impianti.
Il regolamento sui requisiti dei certificatori energetici dà attuazione a una norma del decreto legislativo n. 192/2005, emanato in recepimento della Direttiva 2002/91/CE sul rendimento energetico nell'edilizia. All'articolo 4, comma 1, lettera c), si prevede infatti l'emanazione di un Dpr che stabilisca “i requisiti professionali e i criteri di accreditamento per assicurare la qualificazione e l'indipendenza degli esperti o degli organismi a cui affidare la certificazione energetica degli edifici e l'ispezione degli impianti di climatizzazione”.
Il regolamento attuativo del Dlgs 192/2005, che va dunque a completare la normativa nazionale in materia di certificazione energetica degli edifici, prevede che possano svolgere l’attività di certificazione energetica i tecnici abilitati, sia dipendenti di enti pubblici o di società di servizi pubbliche o private che liberi professionisti, in possesso di almeno uno dei seguenti titoli: laurea in architettura, ingegneria, agraria, scienze forestali, diploma di perito industriale, geometra, perito agrario; gli enti pubblici o gli organismi di diritto pubblico accreditati che svolgono attività di ispezione del settore edile e degli impianti; le società di servizi energetici (ESCO). I tecnici dovranno frequentare corsi di formazione autorizzati a livello ministeriale della durata minima di 64 ore. È inoltre previsto che il certificatore sia direttamente responsabile dell'attestato di certificazione energetica sottoscritto, che assume la valenza di atto pubblico, e dichiari all’atto della sottoscrizione l'assenza di un coinvolgimento diretto o indiretto nelle attività di progettazione dell'immobile certificato e con i produttori dei materiali, in modo che sia garantita la sua indipendenza.
Il regolamento fornisce anche delle Linee Guida sulla formazione e l’aggiornamento dei certificatori energetici, in modo da rendere più omogeneo il percorso a livello nazionale.

NORME
31/01/2013 - Ispezioni periodiche dei sistemi di condizionamento d’aria

È stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 25 gennaio scorso il Decreto Ministeriale 22 novembre 2012 “Modifica dell'Allegato A del decreto legislativo 19 agosto 2005, n. 192, recante attuazione della direttiva 2002/91/CE relativa al rendimento energetico nell'edilizia”.
Il provvedimento completa il recepimento della citata Direttiva, dopo due richiami e il deferimento dell’Italia alla Corte di giustizia europea. Con la pubblicazione del DM viene data attuazione in particolare all’art.9 della Direttiva 2002/91/CE che prevede l’obbligo per gli Stati membri di stabilire le misure necessarie alle ispezioni periodiche dei sistemi di condizionamento d'aria di potenza maggiore di 12 kW. Le procedure di ispezione devono contemplare anche una valutazione dell'efficienza dell'impianto e una consulenza agli utenti sui possibili miglioramenti e sulle soluzioni sostitutive o alternative.



 
 

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